A chi fare educazione alimentare

La mia attività di educatrice alimentare è rivolta a scuole, istituti pubblici e privati, associazioni sportive, asili, centri di riabilitazione, soggetti privaticomunità che abbiano intenzione di conoscere o far conoscere alle persone che ospitano e ai loro parenti, le corrette abitudini da seguire a tavola qualora si presentasse una particolare situazione per la quale sono necessarie delle norme comportamentali.

 

In particolare, l'educazione alimentare (vedi) è rivolta a:

 

- bambini o adolescenti per i quali sia necessaria un'educazione (o una rieducazione) alimentare volta all'acquisizione di nozioni utili alla formazione della propria identità nutrizionale.

 

- genitori che necessitino di indicazioni mirate per poter gestire l'alimentazione dei propri figli nel modo più adeguato alla loro fase di crescita (dallo svezzamento al frequente problema della selettività alimentare legata al periodo dell'adolescenza).

 

- donne in gravidanza o in allattamento che vogliono essere al corrente di tutti i cambiamenti in ambito nutrizionale che le riguardano.

 

- persone sane anche senza problemi di peso, che vogliono saperne di più riguardo ad un argomento e imparare a gestire al meglio la propria alimentazione.

 

- persone malate che vogliono sapere come gestire la propria patologia anche in campo nutrizionale.

 

- persone sportive che vogliono sapere come organizzare la propria giornata alimentare quando fanno sport.

 

- donne in menopausa alle quali si può consigliare anche un’alimentazione naturale per contrastare le vampate di calore e gli squilibri ormonali.